F.A.Q. – Domande ricorrenti
A 433MHz è attiva una rete Licensed quindi solo per radioamatori, principalmente localizzata nel Veneto.
A 868MHz stiamo cercando di creare una rete libera anche per chi non è radioamatore, rispettando del disposizioni legislative per i dispositivi ISM.
Sulla mappa dinamica map.loraitalia.it è possibile visualizzare i vari nodi e tramite i pulsanti sulla sinistra accedere ad altre funzioni quali lista nodi e filtri.
Non accendere MAI il dispositivo senza aver collegato l’antenna: il rischio è di danneggiare il trasmettitore radio.

Verifica che il firmware caricato sia Meshtastic (ne vedi il logo all’accensione).
In caso contrario carica il firmware corretto seguendo queste istruzioni https://meshtastic.org/docs/getting-started
Configura il dispositivo seguendo le istruzioni su https://wiki.loraitalia.it/it/3-Configurazione/config_client
Avvicina il dispositivo ad una finestra, o mettilo all’esterno delle mura di casa ed attendi una ventina di minuti. Se sono presenti altri nodi nel raggio d’azione del tuo dispositivo, li vedrai apparire nella schermata “nodi” dell’app e sullo schermo LCD.
Abbiamo fatto delle prove e il risultato è che al crescere del numero dei nodi, il Long_Fast satura rapidamente l’AirTime concesso (10% su base oraria, ossia si può trasmettere solamente per 6 minuti complessivi ogni ora, e non è molto) perchè può trasmettere pochi bit/sec (1070 bit/sec)
In Medium_Fast si perdono pochi dB di link budget (148 vs 153 dB) ma si può tenere in piedi una rete anche di centinaia nodi perchè trasmette più bit/sec (3520 bit/sec , poco più del triplo).

L’utilizzo di dispositivi LoRa in banda LPD o ISM deve rispettare i limiti delle normative europee che sono 500mW ERP e 10% di duty cycle nella porzione tra 869.400-869.650 MHz
Per maggiori informazioni leggi la wiki Normativa
Attraverso la mappa dinamica https://map.loraitalia.it/ che mostra i nodi connessi alla rete mesh LoraItalia.


La mappa è alimentata dai dati che transitano sul server MQTT.
Molti nodi della mesh fanno upload, verso il server, dei dati che transitano via radio.
Questo permette di raccogliere le posizioni dei nodi attivi (se condividono la posizione) e rappresentarli sulla mappa.
Se il tuo device è isolato, i suoi dati non possono propagarsi e nessun nodo potrà mai riportare alcunchè verso il server MQTT: non sarai visibile.
E’ inoltre necessario:
- abilitare la condivisione della posizione sul canale principale
- disattivare Smart position sui nodi fissi
- abilitare ok to MQTT
Se sei in una zona non ancora coperta dalla mesh ma ci tieni a segnalare la presenza del tuo nodo, puoi collegarlo al server MQTT seguendo questa guida.

Scoprilo attraverso il LoraItalia Watcher.
Dipende dall’uso che vuoi farne. Esistono molti modelli con caratteristiche diverse: puoi consultare questa tabella comparativa dei moduli su LoraItalia per confrontarli.
Per nodi autoalimentati con pannello solare o batteria, è consigliato scegliere una scheda con chip nRF (come i moduli con nRF52), perché consuma molto meno rispetto a quelli basati su ESP32.
Il punto di partenza per sciogliere i tuoi dubbi è questa guida.

Perché identificano univocamente il tuo nodo nella rete. Se fai un reset senza salvarle, il dispositivo ne genera di nuove e gli altri nodi non ti riconoscono più : il tuo nodo appare evidenziato da una chiave rossa, viene considerato non affidabile e i messaggi non vengono più inoltrati.

Per evitarlo esporta e salva subito le due chiavi.
In caso di reset del device, dopo il ripristino potrai importarle di nuovo per ripristinare l’identità del nodo.
Nel caso le chiavi originali fossero già andate perse non resterà da fare altro che attendere che gli altri nodi della rete si dimentichino di te (hanno una “rubrica” limitata e c’è una rotazione continua).
Puoi comunque invitare i tuoi contatti più stretti ad eliminare il tuo nodo dall’elenco nodi, in modo che possa poi venire registrato come “nuovo nodo” con le nuove chiavi.
In breve: salva sempre le chiavi del tuo nodo, così eviti problemi e resti visibile nella rete.
Ulteriori info su questa pagina.
Meshtastic supporta, oltre il canale radio LoRa, anche la possibilità di collegare il device ad un server MQTT, via internet.
Non incentiviamo l’utilizzo del server MQTT se non per facilitare l’ingresso in mesh di zone isolate.
L’accesso è tuttavia libero: qui le istruzioni per la configurazione.
Anche se non attivi il modulo MQTT, è utile conoscere la funzione di questi due switch:
OK_TO_MQTT (Se OFF, esprimo la mia contrarietà a far circolare i miei pacchetti in alcun server MQTT)
IGNORE_MQTT OFF (Se ON, qualsiasi nodo che in un certo momento abbia attraversato n server MQTT, verrà completamente ignorato dal mio device.)
ATTENZIONE: per apparire sulla mappa map.loraitalia.it è necessario che OK_TO_MQTT sia ON.
Capita di dover ripristinare il nodo da zero, ma se non salvo le chiavi e configuro il nodo normalmente poi gli altri mi vedono col simbolo della chiave rossa barrata e non riesco a mandare messaggi privati.


Quindi bisogna entrare in Security Config, cliccare su Export Keys, così viene creato un file di testo con nome meshtastic_keys_nomelungo
Una volta flashato il firmware anche con full erase basta incollare la chiave privata nel relativo campo sempre in Security Config.
Come verifica è possibile confrontare la chiave pubblica appena generata dal firmware con quella esportata nel file di testo meshtastic_keys.
La stessa cosa si può fare attraverso il browser all’indirizzo http://client.meshtastic.org
Attenzione a non selezionare spazi indesiderati, renderanno la chiave non valida.
