Antenna cerchietti by Franco Palma

Forse per deformazione professionale le soluzioni standard non le ho mai digerite e dopo numerose
prove eccomi qui con un nuovo progetto: una bella antenna pensata per irradiare in una ben definita
direzione, 4 dipoli ad onda intera a cerchio accoppiati tra di loro in cavo.
Vantaggi fondamentali: alimentazione diretta del dipolo con il cavo quindi nessun balun,
accoppiamento di 4 dipoli in verticale per incrementare il guadagno ma sopratutto un onesto angolo
di irradiazione di 90 gradi, proprio quello che mi serviva per il nodo TV3 essendo installato sul fianco
del monte.


Il disegno e le foto sono sicuramente esaustive, in pratica un pannello di alluminio di 1,5
mm di spessore con dimensioni 1050 x 200 con tutti e 4 i bordi ripiegati per 50 mm, in pratica un
grande coperchio di scatola da scarpe.


Realizzate 4 anelli diametro circa 110 mm e fissateli con il supporto che vedete in foto a 56 mm dal
pannello. Realizzate questo per 4 volte con le posizione descritte nelle foto.
Come potete vedere con la filettatura del tubo in ottone dove inserirete il coax a 75 ohm senza calza vi permetterà di tarare
l’antenna per il miglior return loss, dovrete poi con grande pazienza ridurre con step di 2/3 mm la
circonferenza per portare ogni singolo anello in frequenza, questo ovviamente per 4 volte.
L’anello è piccolo quindi non ha necessità di ulteriori supporti, saldate bene un capo del cerchio al tubo di
ottone e l’altro al lato caldo del cavo coassiale una volta trovata la corretta taratura.


L’alimentazione come vedete dalle foto è sul lato per avere la polarizzazione verticale, molto
importante sarà alimentare tutti i dipoli nello stesso senso cioè parte bassa va al tubo di rame del
sostegno e parte alta al lato caldo del coax.


Una volta tarato bene tutti e 4 dipoli prendete 6 spezzoni di un buon cavo sat isolato foam di
lunghezza 26 cm cad ed collegateli accoppiandoli 2 a 2, se cambiate cavo dovete ricalcolare le
lunghezze che sono lanbda/4 in passi solo dispari, moltiplicato il fattore di velocità del cavo, per le
giunzioni ho trovato dei connettori F a T che hanno semplificato il montaggio.


Dalla parte opposta del dipolo alla fine de tubetto di ottone dove avete il filetto potete avvitare un
connettore F poi con un giunto andate al coax di accoppiamento
Una volta realizzato collegate tutto al vs. misuratore e verificate che posizionando un pannello di
alluminio circa 150 x 150 mm di fronte ad ogni singolo dipolo la risposta vari.


Per la protezione del tutto ho realizzato un radome con polistirolo da 10 mm incollato con Vinavil
come da foto. Molto importante sarà poi spalmare abbondante Vinavil tirato con una paletta per
proteggere il tutto, una volta asciutto 2 buone mani di vernice all’acqua. Ho dei radome fatti così
installati da 20 anni ed adesso iniziano un po’ ad indebolirsi.


L antenna è installata da marzo di quest’anno e sta dando ottimi risultati con collegamenti giornalieri
e costanti di 250 km e se il tempo lo permette spesso aggancia Brindisi a 760 km, servendo bene la
provincia di Treviso.


Il guadagno stimato e di circa 10/11 dB ed il lobo lo trovate nelle immagini qui sotto, per questo
ringrazio Paolo Cacchini per aver sviluppato gentilmente il grafico.


Certo potete realizzare la stessa antenna con un solo anello o 2/4/6/8 anelli serve solo materiale
tempo e pazienza o se vi servisse una emissione omnidirezionale la potete scomporre e realizzare 4
pannelli singoli e posizionarli a 90 gradi tra di loro per avere una emissione a 360 gradi, ovviamente a
scapito del guadagno


Ringrazio chi ha avuto la pazienza e l interesse di leggere fino a qui e rimango a disposizione per
qualsiasi info, critica, osservazione.


73 de IZ3GGL Franco